Psicologo e analista junghiano a Barcellona e online.

Libri

Come smettere con la cocaina.

Ho sottotitolato questo libro “un metodo di consapevolezza personale” perché ho capito che l’abbandono di questa droga non dipende esclusivamente dalla volontà, sebbene sia fondamentale anche per questo, ma da qualcosa di molto più importante: non averne bisogno.

E per raggiungere questo obiettivo è necessaria, in molti casi, una trasformazione della propria vita, persino una profonda rigenerazione di valori e progetti. Si può ottenere, ma se la vita non diventa stimolante di per sé, se non si raggiunge un certo livello di pace interiore, può diventare complicata.

Lasciarlo significa lasciarlo per sempre.

Liberare la scimmia, salvare la principessa.

(Ed. Oriocc)

Questo libro illustra in modo divulgativo il metodo AFOP (Activation and Pulsional Focusing) che ho sviluppato per il trattamento del disturbo ossessivo in tutte le sue varietà. È un testo rivolto alle persone che ne soffrono e ai loro parenti o amici. Espone le idee principali su come si origina, su come si deposita nella psiche e su cosa bisogna fare per superarlo. Non è un manuale di auto-aiuto in sé, anche se ci sono consigli specifici con i quali ho cercato di generare abbastanza speranza e fiducia da credere che il disturbo ossessivo compulsivo, in un gran numero di casi, possa essere curato. È così che facciamo all’IPITIA (www.ipitia.com), il centro che dirigo a Barcellona.

Opere teatrali.

È da qui che guardo la luna
Ho scritto questa commedia alcuni anni fa e ha ricevuto il Premio Caja España nel 1999, è stata presentata in anteprima a Barcellona, Maiorca, Madrid, Tunisi, Berlino, Lisbona (versione portoghese) e in un festival internazionale di teatro in Quebec (Canada), dove uno degli attori principali ha vinto il premio per la migliore interpretazione maschile.

La commedia si svolge all’inizio degli anni ’90 a New York e racconta di un incontro “casuale” a Central Park di notte tra due vecchi amici, compagni di scuola. Le loro vite hanno preso strade diverse, ma qual è la verità della loro storia?

Contro lo specchio.

Delle dieci opere teatrali che ho scritto, due pubblicate e quattro rappresentate professionalmente, questa, l’ultima, è, a mio parere di autore, la migliore.

Ispirato agli ultimi anni di vita di Oriana Fallaci, giornalista italiana oggi scomparsa, parla del declino della vita, delle carenze affettive, delle trasformazioni ideologiche e della decadenza sociale e individuale.

Presentato in anteprima alla Sala Muntaner di Barcellona da Lita Claver “la Maña”, in uno dei suoi pochi ruoli drammatici, fu acclamato dal pubblico, ma completamente ignorato dalla critica (non ci può essere altra spiegazione se non il fatto che fosse politicamente scorretto).

È da qui che guardo la luna.

es desde aqui que miro a la luna

È da qui che guardo la luna” è un’opera teatrale ambientata a New York negli anni ’80, anche se è stata scritta alla fine degli anni ’90 a Barcellona. È la storia di David, una prostituta di strada, e di Winston, un giovane dirigente.

Entrambi, soli in un mondo in cui tutto sembra essere pianificato, orientato e determinato, troveranno forse una via d’uscita dal loro destino, se la paura non glielo impedirà.

Un dramma di suspense, amicizia e affetto.

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